Peeling chimici

Il trattamento

Il termine peeling deriva dall’inglese *to peel°, sbucciare, che applicato alla medicina estetica significa esfoliare.

Si utilizzano differenti sostanze chimiche, in genere alfa e betaidrossiacidi come acido mandelico, salicilico o glicolico che determinano esfoliazione cutanea controllata che produce numerosi effetti tra i quali rivitalizzazione e ringiovanimento del derma e stimolazione dei fibroblasti con formazione di collagene autologo ed elastina.
I risultati dei peeling variano a seconda della concentrazione e del pH della sostanza impiegata.

Esistono peeling superficiali, medi e profondi.
Dopo una diagnosi della patologia da trattare, si definisce il tipo di sostanza da utilizzare ed il protocollo di trattamento. Può essere consigliato ai pazienti di applicare specifiche creme preparatrici domiciliari prima dei peeling, durante gli intervalli tra una seduta e la successiva ed a trattamento completato. Le sedute sono ambulatoriali, la cute puo’ presentarsi leggermente eritematosa per qualche giorno e nei giorni successivi può desquamarsi o presentare piccole crosticine che si esfoliano spontaneamente.
E’ fondamentale l’utilizzo di filtri solari nelle settimane successive al trattamento.

Controindicazioni
del trattamento con peeling chimici